La definizione degli obiettivi di questa ricerca è il risultato di un processo di progettazione partecipata , in cui sono stati cioè coinvolti in pieno tutti i soggetti protagonisti della creazione delle nuove cooperative. Con loro si è dunque fatto un lavoro di definizione comune degli obiettivi della ricerca.
L'obiettivo fondamentale è stato ricostruire "l'ambiente" di riferimento dei servizi di Turismo sociale. che le cooperative progetteranno e realizzeranno e con i quali entreranno nel "mercato".
Parliamo di ambiente piuttosto che solo e semplicemente di mercato in quanto riteniamo che quando si parli di servizi alla persona non si possa ridurre la domanda e l'offerta ad una mera valutazione economica. Nell'acquisto dei servizi alla persona, più di quanto già accade per altri servizi, i fattori in gioco che intervengono nella scelta sono non solo moltissimi, ma soprattutto in massima parte legati al contesto di riferimento degli acquirenti, ai loro valori, ai loro bisogni immateriali e materiali, al loro immaginario.
Questa ricerca si pone così l'obiettivo principale di fornire ai futuri cooperatori una fotografia, quanto più vicina possibile alla realtà, del contesto nel quale dovranno promuovere i loro prodotti, ricevendo così utili informazioni ed indicazioni per la progettazione dei loro servizi, sulle preferenze degli utenti o acquirenti.
Il Turismo sociale è un settore ancora poco sviluppato e conosciuto, su cui infatti poco è stato scritto e molto invece si va sperimentando. Il carattere estremamente innovativo del Turismo sociale, ha condizionato non poco l'impostazione dell'intera ricerca, dei suoi obiettivi, ma anche, come vedremo della metodologia adottata. Abbiamo pensato per questo che la ricerca dovesse avere l'obiettivo di ricostruire in parte una definizione di Turismo sociale o quantomeno di riuscire a ritrovare dei caratteri costanti presenti nelle varie esperienze che possano ascriversi al Turismo sociale e tracciarne un profilo. Ci interessa, ad esempio, ricostruire l'immaginario che sul Turismo sociale hanno costruito i possibili acquirenti in modo da rispondere con l'offerta alle aspettative della domanda.
Tra gli obiettivi un posto di tutto rilievo era ricoperto dall'idea di fornire un'esperienza che consentisse ai futuri cooperatori di conoscere il mondo nel quale andranno ad operare, di conoscere interlocutori che potrebbero divenire futuri committenti, di coltivare relazioni utili poi alla promozione dei servizi della cooperativa o di conoscere persone, esperienze capaci di stimolare idee e progetti innovativi. Questa ricerca è stata pensata anche come un'esperienza di formazione sul campo (on the job), per i soci delle nuove cooperative e di inserimento in una rete di relazioni.
Il contatto con i potenziati acquirenti dei servizi che la ricerca facilita doveva produrre gli effetti di una prima embrionale operazione di marketing, basata com'è proprio dello stile di lavoro delle imprese sociali della nostra rete, sulla capacità di creare legami e relazioni significative.
La mole dei dati raccolti, la loro elaborazione e la loro interpretazione ci consentirà di ricostruire modelli di "vacanza sociale desiderabile" tale da rappresentare una sorta di guida alla progettazione di prodotti turistici per le nuove cooperative.
La ricerca ha avuto anche il compito di aumentare e sostenere la motivazione e accompagnare il momento "decisionale" delle organizzazioni circa i servizi da attivare, i soggetti a cui venderli, le modalità con cui presentarsi ecc.
È per questa continua interazione tra momento conoscitivo ed azione che parliamo di una ricerca-intervento.